Teramo, Contratto di fiume sul Tordino: processo partecipato con associazioni e cittadini per arrivare al Piano d’Azione

Domani, nella sala consiliare della Provincia, a partire dalle ore 10, seconda riunione della Cabina di Regia per la definizione del Piano di azione del Contratto di Fiume Tordino. Il giorno successivo, sabato 1 febbraio, sempre a partire dalle ore 10, si svolgerà la prima Assemblea di Bacino con il coinvolgimento di cittadini e portatori di interessi chiamati ad integrare con le proprie osservazioni la prima bozza di Piano d’azione. “Un processo partecipativo che è il cuore del nostro progetto – afferma l’assessore all’Ambiente, Francesco Marconi – parliamo di un ambiente fluviale vissuto, che caratterizza Teramo e le altre cittadine coinvolte. Preso atto degli errori del passato sia sul modo di fare manutenzione sia sulle attività umane invasive e incompatibili con l’ecosistema, nessuna azione riparatrice avrà l’effetto sperato se non aumentiamo le consapevolezze di tutti e non facciamo in modo che il risanamento del fiume venga avvertito come una priorità da tutti”. Gli obiettivi generali che saranno sottoposti al confronto nelle due giornate di lavoro: 1. RIQUALIFICARE LE AREE INDUSTRIALI 2. RESTAURARE IL PAESAGGIO FLUVIALE CONIUGANDO LA SALVAGUARDIA AMBIENTALE CON LA SICUREZZA IDRAULICA 3. MIGLIORARE LE ATTIVITA’ DI VIGILANZA, MONITORAGGIO E MANUTENZIONE SUL FIUME 4. MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLE ACQUE 5. INCREMENTARE LA COMPETITIVITA’ DEL TERRITORIO FLUVIALE 6. PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI E UNA RINNOVATA FRUIZIONE DEL FIUME TORDINO

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